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L'avvelenatore
Il Commissario Richard. La nota della lavandaia
Il commissario De Vincenzi. La gondola della morte
Ebook series30 titles

Fogli volanti

Rating: 3.5 out of 5 stars

3.5/5

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About this series

L'ispettore Hanaud, uno fra i più famosi detective di Francia, è in vacanza quando viene coinvolto nelle indagini su un omicidio da un giovane inglese, Harry Wethermill, conoscenza di un suo amico e collaboratore, l'uomo d'affari Julius Ricardo. Una ricca signora, madame Dauvray, è stata uccisa a Villa Rose apparentemente durante una rapina. La donna, infatti, possedeva una collezione di preziosi di valore inestimabile dalla quale non si separava mai. La dama di compagnia inglese di Mme Dauvray, Célie, irreperibile dopo il delitto, sembra essere la principale sospettata. Harry Wethermill, un inventore, è innamorato della ragazza ed è convinto della sua innocenza. Implora Hanaud di occuparsi del caso e Hanaud accetta. Mme Dauvray era affascinata dallo spiritismo e le indagini suggeriscono che le doti di medium di Mademoiselle Celia sono state il mezzo con cui la giovane inglese dal passato torbido si era ingraziata la ricca signora. Sembra inoltre che Mademoiselle Célie abbia condotto una seduta spiritica proprio la notte dell'omicidio. Quando il cerchio sembra stringersi attorno alla giovane donna, un colpo di scena consente ad Hanaud di identificare e catturare i colpevoli. Primo dei cinque romanzi dedicati da Mason alla figura dell'ispettore Hanaud, Il delitto di Villa Rose anticipa la grande stagione del giallo novecentesco. Il corpulento investigatore francese ha sicuramente influenzato gran parte della produzione di genere successiva, a partire dal celeberrimo Hercule Poirot di Agatha Christie.
LanguageItaliano
Release dateJul 30, 2015
L'avvelenatore
Il Commissario Richard. La nota della lavandaia
Il commissario De Vincenzi. La gondola della morte

Titles in the series (100)

  • Il commissario De Vincenzi. La gondola della morte

    Il commissario De Vincenzi. La gondola della morte
    Il commissario De Vincenzi. La gondola della morte

    Nelle acque scure e limacciose della Laguna viene rispescato il cadavere di un distinto signore. Nelle sue tasche solo una placca da mille del Casinò municipale. È un nobile inglese, accompagnato a Venezia da sua moglie, l’avvenente lady Anna. Chiamato a dirigere il commissariato veneziano, De Vincenzi affronta una delle inchieste più difficili e intriganti della sua carriera. Molti, troppi avevano interesse ad uccidere il sedicesimo duca di Prandley: lo strano “santone” russo Anselmo, con un passato ambiguo e oscuro; il segretario di lady Anna, innamorato segretamente di lei; e poi Fleming e Kettering, due strani personaggi legati a vario titolo al duca e alla sua carriera di diplomatico. Ma la rosa dei sospettati è ancora più ampia… In una Venezia torturata dalla calura estiva, durante la Mostra del Cinema, in quarantotto ore il Commissario risolverà un enigma apparentemente irrisolvibile, fra le sale del Casinò, la spiaggia affollata dell’Excelsior e gli inconfondibili vaporetti della città di San Marco.

  • L'avvelenatore

    L'avvelenatore
    L'avvelenatore

    Basato su un episodio realmente accaduto, L'avvelenatore è il primo di tre racconti di Edgar Wallace contenuti in questa prima raccolta di brevi narrazioni del grande autore britannico noto per alcuni dei grandi capolavori del giallo.

  • Il Commissario Richard. La nota della lavandaia

    Il Commissario Richard. La nota della lavandaia
    Il Commissario Richard. La nota della lavandaia

    Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E certamente unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). Disincantato, concreto, solo in apparenza distaccato, il “simenoniano” Richard indaga in una Parigi e in una provincia francese non di rado inospitali, popolate di figure ambigue e spiazzanti, spesso ai margini della società, individui rifiutati, disadattati, solitari. La nota della lavandaia è l’ultimo romanzo giallo scritto da Ezio D’Errico. In una località francese che si affaccia sull’Atlantico viene ritrovato il cadavere dell’avvocato Vernier, un uomo tranquillo senza nemici. L’uomo è stato pugnalato al cuore con chirurgica precisione. L’inchiesta viene affidata a Richard, coinvolto casualmente nella vicenda. Le modalità dell’assassinio, però, non convincono il Commissario e la successiva autopsia conferma le perplessità del funzionario. Vernier è stato avvelenato da una sigaretta al cianuro e solo in un secondo momento pugnalato. Ma, circostanza inquietante, il cappotto che indossa non gli appartiene. A chi erano destinate in realtà le sigarette mortali? E perché l’assassino ha voluto infierire così morbosamente sul cadavere? Una serie insensata di aggressioni, e il ritrovamento di un nuovo cadavere sembrano ricondurre alla mano di un abile serial killer, forse un insospettabile. Una nota della lavandaia, presente nelle tasche del pastrano indossato per sbaglio dall’avvocato sarà uno degli elementi fondamentali per la risoluzione del caso, l’ultimo per il capo della Seconda Brigata Mobile parigina. Con un’introduzione di Loris Rambelli.

  • Come si seducono le donne

    Come si seducono le donne
    Come si seducono le donne

    Primo successo commerciale dell'autore, abituato a pubblicare i libri a sue spese, questo sorprendente manuale ci restituisce un esempio "futurista" dell'indomabile spirito polemico marinettiano applicato alla sessualità. Un divertente e scabroso breviario che non risparmia né frecciate ("ho avuto, fra le mie numerose avventure soltanto tre amanti tedesche. Una amburghese giovane e fresca ma pedante e cretina come un saggio critico di Benedetto Croce. La moglie di un editore di Lipsia, assolutamente insipida. E una signora berlinese rimasta indimenticabile. La conobbi all’Hôtel des Palmes di Palermo. Era giunonica, imperiale. Faceva degli sforzi eroici verso l’eleganza, senza raggiungerla") né ricordi personali ai limiti della censura.

  • L'inferno

    L'inferno
    L'inferno

    Un albergo di provincia e un uomo solo, stanco di vivere e di amare. Niente e nessuno pare più interessarlo. Poi, all’improvviso, una scoperta: un buco in una parete gli consente di scoprire una nuova scena, gli permette di “vedere” e “ascoltare” la scabrosa vita degli altri, la vita nella stanza accanto. Sarà questo l’accadimento decisivo della sua esistenza. Ciò che conoscerà, oltre ogni giudizio etico e morale, lo affascinerà a tal punto da cambiare completamente il suo destino.

  • Tutti i romanzi e i racconti

    Tutti i romanzi e i racconti
    Tutti i romanzi e i racconti

    I racconti umoristici e fantastici, l'inquietante e modernissimo Fosca, capolavoro della Scapigliatura, il romanzo antimilitarista La nobile follia. Questo libro raccoglie tutte le opere in prosa di un grande protagonista della letteratura italiana.

  • Un uomo diabolico

    Un uomo diabolico
    Un uomo diabolico

    Cosa si nasconde dietro le mura impenetrabili della Silver Steel Company? Perché alcuni suoi dipendenti sono spariti misteriosamente senza lasciare traccia? Cosa cercano e perché sono disposti a tutto Madame Stahm e il suo ambiguo segretario? E qual è il ruolo di un criminale incallito come Charles Peace, che semina omicidi senza un apparente motivo? Un uomo diabolico è uno dei romanzi più spiazzanti e imprevedibili di Edgar Wallace, grande maestro del giallo e firma indimenticabile della letteratura anglosassone.

  • Il commissario De Vincenzi. Il mistero di Cinecittà

    Il commissario De Vincenzi. Il mistero di Cinecittà
    Il commissario De Vincenzi. Il mistero di Cinecittà

    Roma, capitale del cinema. Un pericoloso e sanguinario serial killer si aggira e colpisce indisturbato nell'ambiente cinematografico della Capitale. Fra registi italiani e stranieri, maestranze, divi famosi e improbabili divette, De Vincenzi indaga senza censure (e questa volta in trasferta) fino ad arrivare a una sorprendente quanto triste verità.

  • Il grande mistero di Bow

    Il grande mistero di Bow
    Il grande mistero di Bow

    Londra. Alle prime luci dell’alba, in una giornata di fittissima nebbia, nel suo letto viene trovato il cadavere di Arthur Constant, un giovane uomo che viveva da solo in una misera camera presa in affitto. È morto all’istante, qualcuno gli ha tagliato brutalmente la gola. L’enigma pare irrisolvibile: la stanza è sprangata e chiusa a chiave dall’interno, non ci sono ingressi comunicanti, le finestre sono sbarrate, il camino presente nella camera è impraticabile. E l’uomo ha le mani giunte dietro la testa, quindi non può essersi suicidato. Tutto questo è “Il grande mistero di Bow”, un classico, lucido capolavoro di Israel Zangwill. Sulla scia del grande predecessore Edgar Allan Poe, uno dei più originali e appassionanti “delitti in una camera chiusa” della storia del giallo.

  • Hotel Venice

    Hotel Venice
    Hotel Venice

    Perché Lord Montbarry ha lasciato senza alcun motivo plausibile la fidanzata Agnes? E perché ha deciso di sposarsi con l’equivoca Contessa Narona, una donna instabile che pare in ogni momento sull’orlo della pazzia? Chi è veramente l’angelo sterminatore che la terrorizza? O è lei, invece, l’assassina dagli occhi di ghiaccio? E chi è l’altrettanto equivoco “barone” che l’accompagna come un’ombra, presentato al mondo come “il fratello”? Dalla fredda Inghilterra fino alla seducente laguna veneziana, Hotel Venice corre sul sottile confine che separa la realtà dalla fantasia, le suggestioni dalla follia, l’immaginazione dalla crudele evidenza del delitto e del rimorso. Una storia moderna e imprevedibile, tra i sotteranei e le stanze di un antico palazzo ora diventato hotel di lusso, al chiarore mortale di una Venezia "cinematografica" e lunare, sempre più gotica e sottilmente inquietante.

  • Il commissario Richard. Qualcuno ha bussato alla porta

    Il commissario Richard. Qualcuno ha bussato alla porta
    Il commissario Richard. Qualcuno ha bussato alla porta

    Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E certamente unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). Disincantato, concreto, solo in apparenza distaccato, il “simenoniano” Richard indaga in una Parigi e in una provincia francese non di rado inospitali, popolate di figure ambigue e spiazzanti, spesso ai margini della società, individui rifiutati, disadattati, solitari. Qualcuno ha bussato alla porta, primo romanzo giallo di Ezio D’Errico, è anche la prima indagine del commissario parigino. In una sordida stanza in affitto a Montmartre viene ritrovato il cadavere del giovane Charles Boyer, un pittore di scarso successo. Nessun dubbio, si è impiccato. Ma Richard non crede alla prima versione dei fatti. Ritiene che l’uomo sia stato, invece, assassinato. Cosa si nasconde dietro questa macabra messinscena e agli altri eventi che seguiranno? Il capo della Sûreté riuscirà, grazie al suo intuito, a scoprire il segreto che si cela dietro la morte di questo artista incompreso. Con un’introduzione di Loris Rambelli.

  • Taccuini futuristi

    Taccuini futuristi
    Taccuini futuristi

    Le riflessioni, la vita, le esperienze di un futuro (grande) artista affidate a un diario personale e sentito, un'autoanalisi condotta sul filo dello scoramento e della rassegnazione. Il rapporto con il sesso femminile, la confidenza con i grandi del passato, l'isolamento e la distanza da un mondo artistico conservatore e gretto, incapace, allora come oggi, di comprendere le novità e la sperimentazione. Una testimonianza letteraria che ci restituisce un artista padrone del linguaggio e delle sue potenzialità espressive.

  • Teleny o il rovescio della medaglia

    Teleny o il rovescio della medaglia
    Teleny o il rovescio della medaglia

    In cosa consiste il fascino irresistibile di Teleny, giovane pianista ungherese ugualmente conteso fra donne bellissime e uomini dell'alta società? A chi offrirà finalmente il suo corpo e la sua anima per vivere per sempre in nome del piacere e delle cose belle di cui ama circondarsi? Questo romanzo, nel quale è a tratti evidente la mano anticonformista e tagliente di Oscar Wilde, racconta una vicenda pervasa da un erotismo estenuato, sottile e a tratti ben oltre il limite del sopportabile, con crude descrizioni di atti sessuali però mai fini a se stesse. In controluce il desiderio di cercare, e trovare, una pace interiore e dei sensi duratura. Amori senza freni in un crescendo di colpi di scena. E un finale, quello di Teleny, da togliere letteralmente il fiato...

  • Il commissario De Vincenzi. Tutte le inchieste

    Il commissario De Vincenzi. Tutte le inchieste
    Il commissario De Vincenzi. Tutte le inchieste

    Dal mondo della moda ai set cinematografici, dagli ambienti corrotti dal vizio del gioco allo spiritismo. Spionaggio, serial killer spietati, assassini senza scrupoli, passioni e sentimenti estremi. Tutte le indagini di uno degli investigatori più famosi della storia italiana del giallo, l'inimitabile Commissario De Vincenzi: Il banchiere assassinato, Sei donne e un libro, Giobbe Tuama & C., La barchetta di cristallo, Il canotto insanguinato, Il candeliere a sette fiamme, L'albergo delle tre rose, Il do tragico, Il mistero della Vergine, La gondola della morte, L'impronta del gatto, Le sette picche doppiate, Il mistero di Cinecittà, Il mistero delle tre orchidee. In chiusura viene proposto Robin agente segreto, il primo romanzo di Augusto De Angelis.

  • Quattro capolavori. Anna Karenina, Resurrezione, La morte di Ivan Il'ic e La sonata a Kreutzer

    Quattro capolavori. Anna Karenina, Resurrezione, La morte di Ivan Il'ic e La sonata a Kreutzer
    Quattro capolavori. Anna Karenina, Resurrezione, La morte di Ivan Il'ic e La sonata a Kreutzer

    Anna Karenina, ovvero la passione senza freni di Anna per un giovane ufficiale, il conte Vronskij. Così travolgente da sfidare le convenzioni e mettere da parte ogni obbligo sociale. Per Vronskij Anna abbandonerà la sua famiglia alla ricerca di una impossibile felicità. Resurrezione, come il rimorso che attanaglia l'affascinante principe Dmitrij, chiamato come giurato a un processo: il suo passato ritornerà all'improvviso negli occhi di una donna per tormentarlo. La morte di Ivan Il’ic, ovvero l'incredibile vicenda di un uomo onesto e volenteroso travolto dagli eventi. La Sonata a Kreutzer, ovvero la gelosia e la passione che accecano l'animo umano fino alla definitiva perdita del sé. Quattro capolavori di uno dei più grandi scrittori di sempre, Le Tolstoj.

  • Un amore di chat. Guida pratica per cadere nella rete

    Un amore di chat. Guida pratica per cadere nella rete
    Un amore di chat. Guida pratica per cadere nella rete

    Una guida comica, auto-ironica, sfrontata. I mille (utili) consigli di un navigato navigante della Rete, perfetti per evitare di innamorarsi di una vecchia foto ritoccata o di un selfie improbabile e sbiadito, fra i deliri di mitomani bugiardi e spacciatori di amori impossibili. L’anima gemella esiste! Lo confermano le statistiche clamorose dei migliori siti di incontri. Il magico accordo nasce dalla stessa voglia di chattare, di conoscere e di amare! Se l'amore (e il sesso) muovono il mondo, il rischio è sprecare tempo e denaro con agenzie matrimoniali o, peggio, con gli amici che ti presentano solo l’impresentabile. Questo libro, il secondo scritto da un accanito frequentatore di siti specializzati, racconta in modo pratico e semplice tutti i trucchi per cadere piacevolmente nella Rete. Come scrivere un profilo accattivante, il segreto della prima telefonata, l’emozione del primo incontro, la scelta del nickname vincente… una piccola battaglia, combattuta alla tastiera, alla ricerca della pace e della felicità.

  • Il commissario De Vincenzi. Il candeliere a sette fiamme

    Il commissario De Vincenzi. Il candeliere a sette fiamme
    Il commissario De Vincenzi. Il candeliere a sette fiamme

    Una delle inchieste più difficili e originali del Capo della Mobile milanese. Un cadavere sventrato brutalmente in un albergo della città. Difficile capirne la nazionalità. Ma gli indizi sono molti, comprendono il complotto internazionale e una pista che porta il Commissario lontano dall'Italia, in Medio Oriente. Tra uomini ragno ante litteram e donne più o meno fatali anche questa volta il mistero sarà alla fine risolto.

  • Il commissario Richard. Il fatto di via delle Argonne

    Il commissario Richard. Il fatto di via delle Argonne
    Il commissario Richard. Il fatto di via delle Argonne

    Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). Disincantato, concreto, solo in apparenza distaccato, il “simenoniano” Richard indaga in una Parigi e in una provincia francese non di rado inospitali, popolate di figure ambigue e spiazzanti, spesso ai margini della società, individui rifiutati, disadattati, solitari. Ne Il fatto di via delle Argonne, secondo romanzo della serie, il capo della Sûreté si confronta con una vicenda agghiacciante quanto angosciosa: chi ha inscenato il finto suicidio dell’ambiguo e disonesto reduce Lenormand? Chi lo ha narcotizzato tagliandogli poi le vene fino a dissanguarlo? E perché l’ha fatto? Quali interessi inconfessabili si nascondono dietro questa crudele e spietata esecuzione? Quale ruolo hanno le tante donne che lo circondano? Fra reticenze e vendette, Richard risolverà anche l’enigma di via delle Argonne. Con un’introduzione di Loris Rambelli.

  • Autobiografia alcoolica

    Autobiografia alcoolica
    Autobiografia alcoolica

    Jack London (pseudonimo di John Griffith Chaney London, San Francisco, 1876) scrive questa Autobiografia alcoolica nei primi mesi del 1912, qualche anno prima della sua controversa e prematura morte, ancora avvolta nel mistero: un'overdose “volontaria” di antidolorifici, un'intossicazione o un definitivo attacco di sifilide? È comunque il momento di una pesante ricaduta nel vizio del bere. Subito dopo un tormentato viaggio a New York, lo scrittore, completamente sbronzo, decide di rasarsi a zero i capelli. Usando le sue parole, quelle stesse della sua autobiografia, John Barleycorn ha ancora una volta la meglio sul povero essere umano che conquista con le sue lusinghe di eterna felicità. Autobiografia alcoolica è l'esempio più maturo delle capacità narrative di London, un racconto intriso di ricordi personali ora tristi e ora dolenti, solo di rado felici e spensierati. Memorabili rimangono gli inizi avventurosi sulle navi dei cacciatori di foche, i postriboli del porto di Oakland, le macabre, oscure anticipazioni di un probabile suicidio a venire. E non meno suggestive sono le parentesi sentimentali, come il primo amore, il primo bacio o il continuo riferimento all'amicizia virile. Un uomo attratto dal nomadismo e dall'avventura, ex operaio e cercatore d'oro, utilizza come chiave di lettura della sua stessa vita il vizio definito “casuale” per l'alcool, la disperata volontà di sfuggire al bicchiere e l'impossibilità autodistruttiva di rinunciarvi. Il suo “bere scientificamente” non salva London dalla schiavitù della bottiglia. Una summa ironicamente alcoolica di tutte le prove letterarie di London, un testo fondamentale per comprendere la sua poetica e mettere a fuoco la sua inimitabile facilità nel narrare la lotta umana per la quotidiana sopravvivenza.

  • Apologia della storia o Mestiere di storico

    Apologia della storia o Mestiere di storico
    Apologia della storia o Mestiere di storico

    Apologia della storia è un libro incompiuto. Cominciato nel 1941, nel terrore per l'invasione nazista della Francia, la sua stesura viene interrotta allorché l'autore entra nelle file della Resistenza, con un impegno e un coraggio già dimostrato in occasione della Grande Guerra. Questa scelta volontaria, che gli costerà la vita (sarà fucilato dai nazisti nel giugno del 1944) dimostra in quale misura l'amore di Bloch per il lavoro intellettuale significhi prima di tutto culto della libertà e della giustizia sociale. Libro fondamentale per la "nuova storia" francese, di cui fu esponente di spicco con Lucien Febvre, è ancora oggi un esempio insuperato di analisi e di riflessione sul mestiere dello storico e le sue implicazioni, profonde, con le altre discipline di studio.

  • Tutti i romanzi

    Tutti i romanzi
    Tutti i romanzi

    Per la prima volta, in lingua italiana, la raccolta dei tre romanzi scritti da Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie, Attraverso lo specchio e Sylvie e Bruno. Con le illustrazioni di Harry Furniss.

  • Il commissario Richard. Quattro inchieste

    Il commissario Richard. Quattro inchieste
    Il commissario Richard. Quattro inchieste

    Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E certamente unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). In questo libro sono raccolte quattro indagini del Commissario nato dalla penna di D'Errico: Qualcuno ha bussato alla porta, Il fatto di Via delle Argonne, L'uomo dagli occhi malinconici e La famiglia Morel. Introduzione di Loris Rambelli.

  • Il commissario De Vincenzi. Cinque inchieste

    Il commissario De Vincenzi. Cinque inchieste
    Il commissario De Vincenzi. Cinque inchieste

    Cinque inchieste del famoso Commissario milanese: L'impronta del gatto, Il mistero delle tre orchidee, L'albergo delle tre rose, Sei donne e un libro, Il candeliere a sette fiamme. Un classico del giallo italiano ambientato tra le vie nebbiose e fredde della Milano tra le due guerre. Primo di una serie di volumi dedicati al Commissario della Mobile milanese.

  • La scala a chiocciola

    La scala a chiocciola
    La scala a chiocciola

    La giovane Helen ha trovato un nuovo lavoro presso la famiglia Warren, badante e cameriera dell'anziana padrona di casa, costretta a letto da una grave malattia. Ma tutti gli abitanti della casa sembrano posseduti da una specie di ambigua indifferenza, quasi rassegnati a un destino di solitudine e di isolamento. E proprio attorno alla residenza Warren vengono ripetutamente uccise alcune ragazze, tutte impiegate nei dintorni come cameriere. Un serial killer, uno strangolatore, agisce indisturbato, utilizzando, per i suoi delitti, una sciarpa bianca di seta. In una notte di violento temporale, dopo una serie di "strane" coincidenze, vittima di una tremenda macchinazione, Helen rimarrà da sola, faccia a faccia, con il suo assassino. Un vero e proprio classico del brivido da cui fu tratto il mitico (e omonimo) film diretto da Robert Siodmak.

  • Il commissario De Vincenzi. L'albergo delle tre rose

    Il commissario De Vincenzi. L'albergo delle tre rose
    Il commissario De Vincenzi. L'albergo delle tre rose

    In un sordido alberghetto milanese i “clienti” passano la notte a giocare d’azzardo. Ed è in questo decadente "hotel dei misteri" che viene assassinato un giovane inglese, prima pugnalato e quindi impiccato. È una macabra messinscena. Ma i delitti continuano. De Vincenzi comprende che alla base di tutto può esserci un ambiguo quanto strano testamento che coinvolge alcuni degli ospiti dell’albergo... ma la verità è ancora più terribile dell’immaginazione del Commissario.

  • Il commissario Richard. Il quaranta, tre, sei, sei non risponde

    Il commissario Richard. Il quaranta, tre, sei, sei non risponde
    Il commissario Richard. Il quaranta, tre, sei, sei non risponde