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I TRE TEMPI DI TASHKENT

alle 5h23 del 26 aprile 1966 sotto alla capitale dell’Uzbekistan, ai tempi parte dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Bastano pochi minuti e una delle più antiche città sulla Via della Seta cambia volto per sempre. La città che vantava una storia millenaria e dallo stile architettonico proprio – privilegiava l’aspetto commerciale con imponenti caravanserragli, diverso da quelli di Samarcanda e Bukhara – non esiste più. L’allora segretario del Pcus Leonid Breznev non si lascia sfuggire l’occasione per dimostrare al mondo l’efficienza della macchina sovietica ed in poco più di tre anni la città viene ricostruita secondo i canoni

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